o di ventura tra i Dalmati--i mercenari per eccellenza--l'imagine della forza e della potenza guerriera della Serenissima. Le parvenze esterne dell'imperio, alle quali si affidava buona parte del suo prestigio presso le popolazioni soggette, erano precipitate a quel tempo in uno stato di abbandono colpevole. ĢLe fortificazioni di Levante, della Dalmazia e dell'Albania--scriveva nel 1782 il brigadiere degli ingegneri Moser de Filseck al Doge--sono in uno stato di desolazione tale da commuovere a riguardarle... A Zara, ogni parte delle opere componenti i recinti e le fortificazioni č in rovina... Spālato č in decadimento, ed un nemico puō eseguirvi un colpo di mano, a suo talento... Lo stato infine del forte S. Francesco a Cerigo fa rabbrividire pel decoro del Principatoģ[12].
Le armi vecchie e rugginose avevano dunque disamorato i venturieri a detergerle in Italia, ed Oltremare. Restava soltanto qua e lā per la Dalmazia ed in Levante qualche guizzo del fulgore antico, raccomandato ad un sentimento di gratit