uel volto fattosi del colore del vecchio avorio; ne spirava quel non so che di solenne e di sacro, che dà ai lineamenti umani la morte.
A quella infelice la Provvidenza non aveva concesso l'inestimabile privilegio della donna che è la bellezza; irregolari i tratti, cinerea la carnagione, povera la capigliatura, troppo sporgente e a bozze la fronte, incavate le guancie, meno candidi i denti; un pregio solo: una grande aria di bontà a cui si aggiungeva la timidezza del debole.
--Luisa! esclamò Lorenzo facendo un passo verso il letto: ma il suono di quel nome pronunciato dalla sua voce parve stupirlo, infondergli non so qual paura. Anche dalla vista di quel placido volto di cadavere fuggirono i suoi occhî irrequieti. Egli chinò il capo e mormorò piano:
--Morta!... Poveretta!
--Vuol sentire le ultime parole che ella disse?
Lorenzo, sempre guardando in terra, accennò di sì col capo.
--Si fece portare il bambino,